Un’associazione riconosciuta che presidia la reputazione di chi viene attaccato online ingiustamente.
Dall’esperienza diretta del presidente fondatore, che ha attraversato anni di accuse false ricostruite poi giudiziariamente.
No profit, no fatturazione di prestazioni, con statuto, comitato di garanzia, e bilancio pubblico annuale.
Aequora non è semplicemente un’associazione: è una nuova categoria di tutela civile, definita da tre tratti istituzionali che vanno letti insieme.
Non uno studio legale, non un’agenzia, non una società di reputation. Aequora ha tutti i requisiti formali del Terzo Settore, e tutti i vincoli statutari che ne conseguono: trasparenza, governance condivisa, finalità non lucrativa.
Lo Statuto dell’associazione fissa con precisione il campo d’azione: solo diffamazione online, solo casi di accusa ingiusta. Non si occupa di reputation generica, di crisis management, di cancellazione di contenuti veri ma scomodi. Lo spazio è verticale e definito.
Aequora vive di quote dei soci sostenitori e donazioni libere. Quando un caso richiede l’intervento di un avvocato, l’associazione affianca, indirizza, coordina — non si sostituisce alla rete professionale. Quando il caso esige una posizione pubblica, Aequora la prende a nome dell’intera collettività dei suoi soci.
Aequora non nasce in un’aula. Nasce da un’esperienza personale che ha attraversato due decenni e si è chiusa con una sentenza. La cronologia che segue è il filo che porta a questa associazione.
Inizia una campagna diffamatoria internazionale ai danni del futuro presidente di Aequora, fondata su accuse poi rivelatesi false e diffuse attraverso testate giornalistiche e canali online di rilevanza internazionale.
Una causa che attraversa giurisdizioni diverse, ricostruisce documentalmente la falsità delle accuse e si conclude con il riconoscimento giudiziario dell’innocenza dell’accusato. Negli stessi anni, l’autore originario della campagna viene a sua volta arrestato per truffe miliardarie.
La sentenza definisce in modo formale ciò che era già evidente: la campagna era fondata sul nulla. Per il presidente, è il momento in cui inizia a maturare un’idea diversa — trasformare un torto attraversato in un metodo a disposizione di altri.
L’associazione viene costituita formalmente nel 2026, con la pubblicazione dello Statuto e l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il primo presidente è Salvatore Ferrante. Il primo socio fondatore è chi ha vissuto sulla propria pelle l’asimmetria fra diffamare e difendersi.
Aequora costruisce nel tempo un archivio operativo, una rete di professionisti aderenti, una voce pubblica autorevole. L’obiettivo a tre anni è diventare il riferimento istituzionale italiano in materia di tutela della reputazione online — riconosciuto da magistratura, giornalismo, accademia.
Aequora è governata da uno Statuto pubblico, applicato attraverso tre organi distinti, ciascuno con un ruolo specifico nella vita dell’associazione.
Rappresenta legalmente l’associazione, ne guida la direzione strategica e ne assicura la coerenza con i valori statutari.
Gestisce l’attività operativa dell’associazione, approva il bilancio, decide quali casi prendere in carico. Si riunisce mensilmente.
Composto da personalità istituzionali esterne all’associazione. Vigila sul rispetto del Codice etico e sulla coerenza con le finalità statutarie.
Tutti i documenti istituzionali di Aequora sono pubblici, scaricabili in PDF e versionati. Chi vuole valutare la serietà dell’associazione trova qui ciò che serve.
Aequora non nasce in un’aula. Nasce da un’esperienza personale che ha attraversato due decenni e si è chiusa con una sentenza. La cronologia che segue è il filo che porta a questa associazione.
Casi accolti dall’apertura dell’associazione. Ogni caso ha un numero di protocollo e una scheda interna.
Percentuale delle donazioni ricevute destinata direttamente alla gestione dei casi (ex spese amministrative).
Soci attivi al [data]. Imprenditori, professionisti, privati cittadini che sostengono economicamente l’associazione.
Il bilancio completo dell’associazione è pubblicato annualmente, accessibile a tutti i soci, e consultabile dal Comitato di garanzia. Tutte le donazioni sono deducibili fiscalmente ai sensi della normativa sul Terzo Settore.
Adesso che sai chi è Aequora, decidi tu come muoverti. Ognuna delle due porte accento ti conduce dove ha senso andare.
L’associazione vive del sostegno dei suoi soci. Diventare socio significa partecipare alla governance e ricevere ogni anno il bilancio e la relazione di attività.
La storia di Salvatore Ferrante è il fondamento di Aequora. La sua biografia estesa e la cronologia della causa giudiziaria sono pubbliche.